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Agrivoltaico: il futuro dell’agricoltura sostenibile

Bandi PNRR per l’energia solare in agricoltura: cosa è stato finanziato nel 2026, quali sportelli sono chiusi e come prepararsi ai prossimi.

Transizione Ecologica in Agricoltura

L’Italia sta accelerando verso gli obiettivi del PNRR attraverso la Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”. Con lo stanziamento di nuove risorse nel 2026, le aziende agricole hanno oggi strumenti senza precedenti per abbattere i costi energetici e diversificare il reddito.

40%Contributo Fondo Perduto CER
1 MWpPotenza max Agrisolare

1. Il Bando “Parco Agrisolare 2026”

Questa misura, rifinanziata dal D.M. n. 681806 del 17.12.2025, punta a ridurre l’impatto ambientale della filiera agroalimentare incentivando l’installazione di fotovoltaico sui tetti degli edifici strumentali.

Scadenze Importanti

  • Apertura Sportello: 10 marzo 2026 (ore 12:00).
  • Chiusura Sportello: 9 aprile 2026 (ore 12:00): lo sportello è chiuso e oggi non si possono presentare nuove domande.
  • Fine Lavori: Per consuntivare le pratiche, è necessario ottenere il verbale di attivazione entro il 31 dicembre 2028.

Cosa viene finanziato?

  • Intervento Obbligatorio: Installazione di pannelli fotovoltaici (potenza tra 6 kWp e 1 MWp) sulle coperture di fabbricati strumentali, agriturismi o serre.
  • Interventi Complementari (Facoltativi):
    • Rimozione e smaltimento amianto/eternit.
    • Isolamento termico dei tetti.
    • Realizzazione di sistemi di aerazione (tetto ventilato).
  • Sistemi di Accumulo e Ricarica: Finanziamento per batterie di accumulo e colonnine di ricarica per mobilità sostenibile o macchine agricole.

Intensità del Contributo (Esempi)

  • Produzione Agricola Primaria (Autoconsumo): Contributo in conto impianti fino all’80%.
  • Produzione Agricola Primaria (Oltre Autoconsumo): Base del 30%, con maggiorazioni legate alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione.
  • Trasformazione di Prodotti Agricoli: 80% per impianti da 6 a 200 kWp, 65% da 200 a 500 kWp, 50% da 500 kWp a 1 MWp.

2. Fondo Perduto PNRR 40%: Agrivoltaico e CER

Il PNRR finanzia con un contributo a fondo perduto fino al 40% chi installa impianti agrivoltaici a terra (misura “Sviluppo agrivoltaico”) o fa parte di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Le risorse per le CER sono state ridefinite dal Decreto-legge n. 19 del 19 febbraio 2026 (DL PNRR) e poi aumentate dalla Legge n. 152 del 7 agosto 2026.

Le risorse disponibili

  • Sviluppo Agrivoltaico: 1,099 miliardi di euro destinati a impianti fotovoltaici installati direttamente sui terreni agricoli.
  • Comunità Energetiche (CER): 1.041,5 milioni di euro (795,5 milioni più 246 milioni aggiunti nel 2026) per finanziare il 40% a fondo perduto per impianti destinati all’autoconsumo diffuso. Le domande si sono chiuse il 30 novembre 2025 e gli impianti devono entrare in esercizio entro il 31 dicembre 2027.

Vincoli Operativi

  • Concessione: Il GSE doveva stipulare gli accordi con i beneficiari entro il 30 giugno 2026: la fase di accesso all’agrivoltaico PNRR è quindi conclusa.
  • Entrata in Esercizio: Gli impianti ammessi devono essere attivi entro 24 mesi dalla comunicazione dell’accordo di concessione (per gli accordi firmati a giugno 2026, entro giugno 2028).

3. Requisiti Soggettivi: Chi può accedere?

Possono richiedere le agevolazioni:

  • Imprenditori agricoli (individuali o societari).
  • Imprese agroindustriali.
  • Cooperative agricole e loro consorzi.
  • Soggetti aggregati come Reti d’Impresa o Comunità Energetiche (CER).

Nota Bene: Sono escluse le aziende con volume d’affari inferiore a 7.000 € esonerate dalla tenuta della contabilità IVA.

Perché Scegliere l’Agrivoltaico oggi?

  • Indipendenza Energetica: Produci l’energia necessaria per la tua attività.
  • Riqualificazione Strutturale: Bonifica l’amianto e migliora l’isolamento dei tuoi fabbricati con contributi fino all’80%.
  • Nuove Entrate: Possibilità di vendere l’energia prodotta in eccesso rispetto all’autoconsumo.

Prossimo passo

Fabbricati da riqualificare? Partiamo dallo studio di fattibilità.

Coperture da bonificare dall’amianto, tetti da isolare, impianti fotovoltaici su fabbricati strumentali: verifichiamo con te la parte tecnica dell’intervento prima di presentare la domanda.